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Formula Caisse

[La storia di RENÉ CAISSE] [Come si prepara]

 FORMULA CAISSE - Come si prepara

Fonte: www.lecurenaturali.com

Famosa è la formulazione base del decotto d'erbe di René Caisse: radice di Arctium lappa (Bardana), Rumex acetosa (detta anche erba brusca e Rumex acetosella o acetosa minore), corteccia di Ulmus rubra (olmo rosso nordamericano), radice di Rheum palmatum (rabarbaro).
Le proporzioni di questi 4 ingredienti sono in multipli di 4: 1 parte di radice di Rheum palmatum, 4 parti di Ulmus rubra, 16 parti di Rumex acetosa, 24 parti di radice di Arctium lappa.

La formula di René Caisse è stata in seguito migliorata da De Sylva (definita "Caisse Formula"), aggiungendo in questo preparato altre tre erbe: Xantoxilum fraxineum, Plantago major e Trifolium pratense (Trifoglio dei Prati): essa sembrerebbe più efficace di quella basata sulle sole 4 erbe.

Si prepara in piccole boccette, da versare poi con un cucchiaino da The in tazza, aggiungendo acqua bollente, attendendo 15 minuti (contro i tre minuti del The verde), trascorsi i quali si filtra (o si lascia il deposito sul fondo) e si assume come un normalissimo The.

Una boccettina dura dai 15 giorni ai due mesi, a seconda delle dosi assunte; le dosi consigliate sono di un cucchiaino raso da The quattro volte al giorno per forme gravi di tumore. Per il mantenimento dell'eventuale stato di remissione dalla malattia, le dosi da dare sono di due volte al giorno.

Nota:
  1. L'Arctium lappa (Bardana, Erba tignosa, Lappa, Lappola, Lappolaccio) di cui si utilizzano le radici del primo anno vegetativo, in autunno, e del secondo anno, in primavera, prima dell'emissione dello scapo fiorale (azione immuno-stimolante e antibiotica);
  2. La Rumex acetosa (Acetosa) di cui si utilizza tutta la pianta prima che fiorisca al secondo anno di vita, particolarmente ricca di vit. C; può essere causa però di calcolosi renale (utile quindi assumere anche, da parte del paziente, del comune Magnesio, possibilmente con Vegetali);
  3. Il Rheum palmatum (Rabarbaro cinese), di cui si usano le radici di vecchie piante private del periderma, l'acido crisofanico potrebbe avere una certa azione anti-tumorale anti H-IFP (vedi cap.4); ha componenti simili a quelle dell'Aloe.
  4. Il Trifolium pratensae (Trifoglio dei Prati), di cui si usano i fiori per 4 sostanze antitumorali: Genisteina (sospettato come inibitore di crescita), Daidzeina, Formononetina, Biocanina.
Per il preparato da fare in casa, le proporzioni, riferite a 100 grammi di prodotto, sono le seguenti:

(A)
Radice di bardana: g 53,33
Acetosa: g. 35,56
Corteccia olmo rosso: g. 8,89
Radice di rabarbaro: g. 2,22


LA FORMULA, come detto precedentemente, ha subito nel corso degli anni dei miglioramenti (sarebbe meglio dire "integrazioni") ad opera di medici e studiosi.

L'integrazione più accreditata, quella di De Sylva, definita "Caisse Formula" ha aggiunto altri 100 grammi, in proporzioni uguali di:

(B)
Corteccia frassino spinoso (Xantoxilum fraxineum): g. 33,33
Foglie di piantaggine maggiore (Plantago major): g. 33,33
Foglie e sommità di trifoglio dei prati (trifolium pratense): g. 33,33


La preparazione da fare in casa è quindi la seguente:
  1. Si prendono 100 grammi di erbe del quadrato (A) + 100 grammi di erbe del quadrato (B) e si immergono in 5 litri di acqua in una pentola d'acciaio inox di almeno 10 litri di capienza.
  2. Si porta ad ebollizione facendo bollire il tutto per 12 minuti, con la pentola chiusa.
  3. Si spegne il fuoco e si immergono le erbe che fossero rimaste attaccate alle pareti della pentola.
  4. Si rimette il coperchio e si lascia riposare per almeno 6 ore o per tutta la notte.
  5. Si rimuove il coperchio e si dà una rimescolata.
  6. Si riporta sul fuoco fin quasi alla bollitura ma senza far bollire di nuovo la tisana.
  7. Si aspetta che le erbe si depositino sul fondo e si versa il contenuto ancora caldo in 4-5 bottiglie da un litro ciascuna, possibilmente sterilizzate in precedenza.
  8. Analogamente all'Aloe arborescens, conservare i preparati al buio e in frigorifero.
Le dosi consigliate sono le seguenti: 8 cucchiai grandi da minestra 3 volte al giorno, a digiuno, da aggiungere in bicchiere con acqua calda per rendere tiepida la bevanda. Se viene indotta la risposta immunitaria, iniziare la fase di mantenimento con 4 cucchiai grandi da minestra 3 volte al giorno, a digiuno.

Nota: per digiuno si intende: 1 ora prima dei pasti, oppure due ore dopo i pasti.

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Libri consigliati:
"La formula di René Caisse"
di Ludovico Guarnieri - Anima Edizioni, Milano (il primo italiano ad usare il decotto)

"Essiac, il famoso rimedio contro il cancro"
del Dott. Stefano Scoglio - Macroedizioni

"La storia di Renè Caisse e della formula che ha guarito migliaia di persone dal cancro"
di Christina Doehler- MIR edizioni, Montespertoli (FI)

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